La nostra storia

Cerere – Cibo dalla Terra, nasce dall’amore di Giorgia Codato e Mauro Salerno per la Terra intesa come nutrimento e per il rispetto che le è dovuto.
Lo stesso nome, Cerere, divinità romana legata ai fiori, ai frutti, agli animali e ai raccolti, ma anche alla fertilità e alle nascite, vuole celebrare la Terra come una Grande Madre, generosa e accogliente ma al tempo stesso nobile e potente.

Lei veneziana, lui originario di Como con radici cilentane, entrambi trascorrono gran parte dell’infanzia negli orti che i loro genitori coltivano per passione. Così, con le mani sporche di terra, imparano le stagioni, i sapori e gli odori. Raccolgono le patate, i fagiolini e i lamponi, creano gli orecchini con le ciliegie. A casa mangiano i prodotti dell’orto, preparano marmellate e conserve di pomodoro, carne e pesce vengono scelti con cura,  le fragole sanno di fragole e non si mangiano a gennaio, a merenda Mauro mangia pane olio proveniente dagli ulivi paterni, Giorgia pane, burro e zucchero, come vuole la tradizione contadina.

Dopo la laurea in psicologia con focus sui disturbi alimentari e un periodo all’estero, Giorgia torna in Veneto e, seguendo le orme del padre chef, decide di aprire il ristorante dei suoi sogni. Nasce così a Mirano, Horteria: un luogo dove la cucina genuina ha come obiettivo quello di educare il palato, attraverso incontri, dialoghi e sperimentazioni. Qui conosce Mauro, ai tempi impegnato in una carriera in ambito finanziario. I due scoprono il loro passato simile, la loro passione per la buona cucina e il loro amore per i prodotti genuini, per il Cibo dalla Terra. Comincia così, a poco a poco, tra una cena e un bicchiere di vino, a prendere forma Cerere.