La cucina

La filosofia culinaria di Cerere – Cibo dalla Terra, è una naturale evoluzione dell’infanzia di Giorgia e Mauro, di quel loro scoprire e osservare la natura con occhi di bambini.  La cucina è pura trasformazione della materia prima. La sperimentazione e il rispetto danno vita ad espressioni inedite del prodotto, a combinazioni tanto inusuali quanto bilanciate, dove a parlare, attraverso i suoi frutti e le sue stagioni, è sempre lei, la Grande Madre.

L’olio è quello degli ulivi di famiglia, il pane è fatto in casa con il lievito madre, si gioca con i fermentati, con le conserve e con le marinature. Una cucina creativa e ricercata, che non dimentica però le sue radici: Cibo dalla Terra. 

La carta dei vini è curata da Mauro e, attraverso la ricerca e lo studio di piccoli vigneron, si arricchisce regolarmente di tesori che rifuggono la convenzione. Vini dall’Oregon, dalla Nuova Zelanda, dall’Istria e dalla Slovacchia, senza trascurare ovviamente Francia e Italia, con particolare predilezione per la Camargue e le Marche.

In sala ad accogliere i clienti ci sono proprio Mauro e Giorgia, affiancati da Xavier Roset, responsabile di sala originario di Barcellona. La cucina invece è il regno di Roberto Cogni e Mario Grassia, rispettivamente executive chef e sous-chef, entrambi con alle spalle esperienze presso realtà stellate; sono loro, in accordo con Mauro e Giorgia, a costruire di volta in volta il menù, in piena sintonia con la stagionalità, il concetto di filiera corta, e la filosofia culinaria di Cerere.

Sia a pranzo che a cena, è possibile scegliere tra menù degustazione e menù alla carta.

È inoltre presente un menù speciale pensato apposta per pause pranzo e business lunch.